Il Medioevo ha disseminato il territorio lucano di manieri e di ricordi generando centri di assoluta bellezza come Melfi, Venosa, Acerenza.
Ancora oggi, in Basilicata si ricordano i fasti di quei tempi nelle rievocazioni che ridestano colori, clamori e giostre dell’anno mille.
Nel mese di Agosto prendono vita tre grandi rievocazioni storiche con figuranti in rigorosi e splendidi costumi d’epoca che rappresentano significative vicende medievali ambientate nel cosiddetto “Tempus Normannorum”, periodo storico compreso tra la seconda metà dell’anno mille e il 1118, anno della prima crociata in Terra Santa: ad Acerenza si rievoca l’incontro fra Roberto il Guiscardo e l’arcivescovo Godano, da cui ebbe origine la splendida cattedrale: la mitica fondazione dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio riempie le strade di Forenza; a Banzi rivive lo spirito delle Crociate invocate da Papa Urbano II.
E ancora in altri centri della regione dalla primavera all’autunno si susseguono numerose rappresentazioni e rievocazioni storiche che si mescolano con il sacro come nella Festa dello Spirito Santo a Melfi o la la sfilata dei turchi di Potenza.
Spettacoli d’armi e falconeria ridestano la maestosità della corte di Federico II, sovrano illuminato ed amante della natura, ogni anno a Castel Lagopesole, a Muro Lucano, si può tornare ad ammirare la bella regina Giovanna I d’Angiò, e tanto altro ancora...







