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La faggeta di Moliterno

Il sentiero dei grandi faggi e della segheria

L’itinerario si svolge all’interno del Bosco faggeto di Moliterno, un percorso lungo 2,3 km, durante il quale si possono ammirare maestosi faggi, conosciuti come “piante patriarche” per la loro età e per le notevoli dimensioni, alti più di 30 metri hanno una circonferenza di 4 – 5 metri.

L' oasi naturale Bosco Faggeto riconosciuta Sito di Interesse Comunitario (SIC), è una piccola area protetta istituita dal Comune di Moliterno. Ubicata sulla dorsale montuosa che separa la Val D' Agri dal Vallo di Diano e con un' estensione superiore ai 300 ettari, la riserva riassume il biotopo forestale montano di questa zona della Basilicata. La riserva, per morfologia e clima, rappresenta il luogo ideale per favorire la biodiversità floristica: elevata umidità e temperatura bassa infatti, consentono alla vegetazione di proliferare (basti pensare che alcune tipologie di faggio all' interno della riserva, svettano oltre 40 metri di altezza). L' Oasi, oltre al faggio, ospita anche altre specie arboree: l' acero, il tiglio, il cerro, la quercia, il carpino nero, il leccio, mentre rende veramente interessante il luogo, la rara associazione del faggio con l' agrifoglio. Da uno studio effettuato dall' Università degli Studi della Basilicata, sono state censite ben 790 specie floristiche di cui 70 sono quelle rare, fra le quali spiccano un' infinità di orchidee di incantevole bellezza. In questo habitat, oggi oasi del WWF, trovano degno riparo la volpe, il tasso, la lepre, il cinghiale, l' istrice, il riccio, il gatto selvatico, ed è stato segnalato anche il transito del lupo. Fra i rami degli alberi e sulle rocce nidificano una miriade di uccelli fra i quali ricordiamo il nibbio reale ed il nibbio bruno, il picchio, il cuculo, la civetta, il barbagianni, ed il gufo reale e l' upupa.

scarica l'itinerario su www.innbasilicata.it

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Ultima modifica Lunedì 13 Maggio 2013 09:02