La vicenda: Cerza bucata, abbattuti due alberi monumentali
Di seguito le dichiarazioni del WWF e la replica del Commissario del Parco Appennino Lucano Totaro e del sindaco di San Chirico Raparo, Claudio Borneo
Ufficio stampa WWF Basilicata
Sdegno da parte del WWF per il vandalico atto che ha distrutto due alberi monumentali regionali nel cuore del Parco dell’Appennino Lucano. A denunciarne il fatto sono stati i volontari del CSN Nyctalus di San Martino, giovane associazione che da tempo collabora con il WWF. Sono stati abbattuti due cerri che da centinai d’anni si ergevano in cielo e dominavano il paesaggio per la loro maestosità.
Purtroppo, ha dichiarato Vito Mazzilli Presidente del WWF Basilicata, il territorio dei Parchi non è abbastanza protetto; si verificano tagli abusivi, bracconaggio su specie protette come il lupo, pesca continua senza controllo nelle acque del Lago Pertusillo dove vige il divieto in quanto area uno del Parco, feste in bosco per la cui realizzazione si taglia il sottobosco e si aprono piste stradali vietate, moto e fuoristrada che imperversano su sentieri e piste forestali che dovrebbero essere ad esclusivo utilizzo degli escursionisti e dei turisti. E questa è solo una parte degli abusi accertati: la Basilicata dei Parchi è un territorio dove i controlli sono purtroppo pochi. Il WWF ritiene che la Basilicata debba puntare sul turismo e sulle attività economiche sostenibili che proprio nelle aree protette trovano le condizioni migliori per potere essere sviluppate ; ma è necessario che il territorio sia veramente tutelato e le regole fatte rispettare perché altrimenti anche l’”icona” della Basilicata verde sarà costretta a “morire” così come alberi secolari, lupi e tante piante ed animali muoiono per l’inciviltà e la noncuranza che regna nella nostra regione. Il WWF perciò invita tutti gli enti competenti a fare tutto quanto nelle loro possibilità per individuare gli autori dello scellerato gesto e a vigilare per impedire che altri atti vandalici siano commessi in futuro.
Commissario Parco Appennino Totaro replica al Wwf su taglio cerri
In merito al comunicato stampa del Wwf e alle dichiarazioni del Presidente Mazzilli sull’abbattimento dei due cerri, il commissario del Parco Appennino Lucano Domenico Totaro chiarisce alcune delle preoccupazioni espresse dall’associazione. “Nell’apprezzare il presidio svolto dal WWF sul territorio –scrive Totaro- ritengo che molto sta facendo il Parco nella stessa direzione. Instancabile è il lavoro del comando territoriale del Cta, che negli ultimi mesi ha portato avanti importanti controlli, denunciando varie persone per diversi reati nei confronti del patrimonio naturale. Instancabile è anche l’operato degli uffici dell’Ente che, nel rispetto della legge 394 e del Dpr istitutivo del Parco, vietano molte richieste per attività non compatibili con la protezione della natura, quali ad esempio gare di moto e jeep sul territorio del Parco stesso. Certo esistono fenomeni verso i quali tenere alta la guardia e sui quali il Parco ha posto la massima attenzione. Con l’aiuto del Cta e dei comuni territorialmente interessati, sicuramente si riuscirà ad avere il controllo sulle attività dannose per l’area protetta e, grazie anche all’aiuto costruttivo delle associazioni locali, riusciremo a proteggere il territorio e a rendere sempre più verde il nostro Parco, affinché l’ambiente sia il volano per uno sviluppo sostenibile per noi e per le generazioni future.”
COMUNICATO STAMPA - SINDACO SAN CHIRICO RAPARO CLAUDIO BORNEO
Pur condividendo le dichiarazioni del Presidente WWF Mazzilli sull’abbattimento dei due cerri in località Raparello di San Chirico Raparo, cuore e polmone verde del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano, il Sindaco Claudio Borneo, sostiene con forza l'ottimo operato, del Comando Territoriale del CTA. " Oggi più che mai il Comune di San Chirico Raparo in costante collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e l'Ente Parco rafforza le capacità di controllo sul proprio patrimonio boschivo, territoriale ed ambientale, tra i più vasti della Regione Basilicata ". Sulla questione abbattimenti cerri , risalenti ad un mese fa, l'Ispettore del Corpo Forestale dello Stato Risi, con i suoi collaboratori e il supporto del Corpo di Polizia Municipale di San Chirico Raparo, in brevissimo tempo trovavano i colpevoli e procedevano alle denunce presso l'autorità competente. Rafforzare i controlli, anche con l'ausilio delle associazioni di volontariato, va nella giusta direzione, tracciata dall'autorevole lavoro del Presidente del Parco Mimmo Totaro ed il Comandante del CTA. Il Sindaco Borneo Claudio conclude; ritenendo necessario e doveroso " far VIVERE la Montagna ed il PARCO " a tutti i cittadini con particolare interesse alle future generazioni proprio nel rispetto e nell'amore del territorio, nella relazione con gli Agricoltori ed Allevatori.











