Con Al Parco più alberi meno CO2. 500 alberi piantati tra 2011 e 2012, già 90 alberi da piantare per il 2013. Abbonati alla rivista oppure compra il tuo albero!
Abbonati-Alparco
offerte_coupon

Sfoglia-alparcoPrimavera2013

 
 
 
 
Sei qui: Notizie News dai Parchi Iniziative di ALSIA e Parco per il controllo del Cinghiale
 
 
  • I sogni degli uomini sono l’anima dei territori

    Sabato 25 Maggio 2013 09:18
  • Autobus da Potenza a Castelsaraceno per la festa della 'Ndenna

    Domenica 09 Giugno 2013 10:33
  • Festa del solstizio d'estate

    Venerdì 21 Giugno 2013 09:08
 
 
 
 
Giovedì 24 Maggio 2012

Iniziative di ALSIA e Parco per il controllo del Cinghiale

Scritto da  Redazione

ROTONDA (PZ) - (infoParco) - Inizia l’attività di comunicazione sul territorio del Parco, per divulgare le tecniche di installazione e di attivazione dei chiusini per la cattura del cinghiale

Le attività previste, promosse dall’ALSIA in collaborazione con l’Ente Parco nazionale del Pollino, sono relative a tre incontri sul territorio del versante lucano che si terranno alle ore 18:30 dei giorni 23, 24 e 25 Maggio rispettivamente presso le sale consiliari dei comuni di Terranova del Pollino, Carbone e San Severino Lucano.

Gli incontri sono rivolti agli agricoltori del territorio, interessati a contribuire, mediante l’istallazione di piccoli recinti di cattura del cinghiale sui propri terreni, al controllo del cinghiale nel territorio del Parco e di conseguenza alla riduzione dei danni alle produzioni agricole che negli ultimi tempi hanno raggiunto livelli non più sostenibili né per le finanze dell’Ente e ne per l’economia agricola del territorio.

All’interno di un’area protetta uno dei problemi più complessi è quello della coesistenza tra fauna selvatica ed attività agricole. Per una serie di fattori il cinghiale: animale di per sé prolifico e versatile, fatto oggetto in passato di ripopolamenti a scopo venatorio, è la specie che pone maggiori problematiche di gestione e di coesistenza con le attività antropiche. Tale criticità ha reso necessaria l’attuazione di strategie per la mitigazione del conflitto, consistenti anche in un rapporto di collaborazione con il mondo agricolo. Il metodo di contenimento del cinghiale tramite recinti di cattura si è rivelato in altre aree protette di grande efficacia per il numero di ungulati che ha permesso di catturare.

 

http://www.parcopollino.it/