Via Crucis viventi lucane

Via Crucis viventi lucane (3)

Le Rappresentazioni Sacre della Settima Santa in Basilicata

Da dove vengono gli spettacolari e dram­matici riti della settimana santa?

L’origine di tale devozione è da attribuire al periodo post-Crociate? All’avvento dei pel­legrini che si recavano in Terra Santa e che rientrati in Europa iniziarono ad erigere nei loro paesi memorie dei luoghi della Passio­ne di Cristo? O semplicemente alle credenze popolari avvalorate da scritti evangelici che galvanizzavano molti, tanto da rappresenta­re dal vivo la morte di Cristo?

Qualunque sia l’origine, assistere ad una manifestazione di devozione popolare, sarà sicuramente un’esperienza indimentica­bile ed emozionante.

Per questo motivo vi proponia­mo una breve sequenza delle Sacre Rappresentazioni del­la Passione di Cristo pro­grammate in alcuni paesi del Vulture-Melfese durante la Settimana Santa dove sacro e profano, tradizioni, folklore e consuetudini popolari comme­morano la morte di Cristo.

Nella Settimana Santa strade, viottoli e piazze di modesti paesini situati alle pen­dici del Monte Vulture diventano lo sce­nario rievocativo dell’estenuante calvario di Cristo.

 

Giovedì Santo

La rappresentazione di Atella, piccolo centro della Valle di Vitalba, è un’otti­ma occasione per iniziare un itinerario che permetterà di vivere a pieno i tre giorni che precedono la domenica di Pasqua.

La processione si snoda nelle piazze della cittadina, dove, in taluni punti, ecco uscire da una casa o da una bottega un personag­gio in costume d’epoca, fino ad arrivare ad un fantomatico Monte Golgota simbo­leggiato da una balza che domina la valle sottostante.

Il tempo di raggiungere Rapolla, centro alle pendici del Vulture, ed è possibile osser­vare un’altra rappresentazione che alcuni potranno intendere come una replica di quella appena ammirata ad Atella. Chiac­chierando con alcuni rapollesi abbiamo scoperto che molti pensano che il rito sia asettico e lontano da quello storico che andava in scena nel suggestivo scorcio del­le cantine, ma che è possibile ancora oggi apprezzare il personaggio “delle dolenti”.

 

Venerdì Santo

A Barile ha luogo la più antica manife­stazione con personaggi viventi (risale al 1600).

La sua caratteristica è l’accostamento ai personaggi evocati dal vangelo a soggetti derivanti dalla tradizione Arbëreshë, il bor­go infatti fu fondato con la stabilizzazione di una colonia proveniente da Scutari e Croia.

Gli abitanti attendono con devozione l’ap­puntamento, dedicando diversi mesi alla preparazione dello stesso.

Assolutamente da ammirare il personaggio lussurioso e pagano della Zingara che sfila pavoneggiandosi, regalando sorrisi e spen­sieratezze, incurante delle sofferenze della maggior parte degli altri soggetti. La tradi­zione popolare la vuole ricoperta con gli ori di tutto il paese e sarà lei a fornire i chiodi utilizzati per la crocifissione.

Altro personaggio pagano importante è il Moro che forse ricorda l’avanzata dei Turchi che attorno al 1400-1500 in diverse scorribande invasero l’Albania con la conse­guente messa in fuga del popolo Albanese. Ha la carnagione scura, effetto di un este­nuante, meticoloso e antico trucco del vol­to, è abbigliato con abiti inusuali e incuran­te gioca, calciando la palla, con un piccolo moretto distribuendo ceci e confetti.

Sicuramente non passerà inosservata la figura del Malco, che non trova una collo­cazione fissa nel corteo rappresentando la figura dell’ebreo errante che schiaffeggiò Gesù e che sarà condannato alla dannazio­ne eterna per l’offesa inferta; calza enormi scarponi rovesci ed è avvinto in una corda di cilicio che lo stesso scuote con fare mole­sto ri-percuotendola sul suo corpo.

Memorabile il gruppo delle 33 bambine, (che ricordano i trentatre denari con cui fu ripagato Giuda) di viola vestite, che in vas­soi portano oggetti sacri e commemorativi. I centurioni a cavallo suonano un tipo di tromba simile allo shoffar, strumento ebraico usato per annunciare la luna nuo­va e le feste solenni e che ancora oggi viene utilizzato per annunciare lo Yom Kippur, giorno ebraico della penitenza, conside­rato il giorno ebraico più santo e solenne dell'anno.

In passato la processione diventò ecce­zionalmente e per un’unica occasione iti­nerante. Desideroso di ammirare questo momento catartico di grande fede e di im­portante tradizione, Papa Giovanni Paolo II, nel 1983 invitò i barilesi a Roma: dalle viuzze del piccolo centro, alle strade della Città del Vaticano.

Degna di nota anche la Cena Domini di Venosa e la seguente rappresentazione che andrà in scena all’imbrunire: una riprodu­zione fedele delle narrazioni bibliche utiliz­za come scenografia naturale i vari monu­menti della cittadina Oraziana.

 

Sabato Santo

Gli eventi legati alla settimana santa si concluderanno con la sacra rappresen­tazione di Rionero in Vulture, per qualcuno la reiterazione di alcuni tratti delle prece­denti suddette, impreziosita da molte parti recitate che le conferiscono l’anima di una vera e propria rappresentazione teatrale, dall’entrata di Gesù in Gerusalemme, al verdetto di Re Erode, fino alla crocifissione.

L’intento di questo contenuto è assoluta­mente informativo, non abbiamo voluto accreditare primati o riconoscimenti. Il no­stro fine é quello di emozionarvi e al tempo stesso incuriosirvi.

L’occasione per concedervi una gita fuori porta alla scoperta delle tradizioni della Basilicata, che sicuramente diventerà un ricordo memorabile.

Da Matera ad Aarhus in bici elettrica per raccontare la sostenibilità in cultura.

Mast2019

Dove mangiare, dove dormire, biglietti Ponte narrato, kit per le vie ferrate, escursioni, rifugio.

Ponte alla Luna, Sasso di Castalda (PZ)

Il Carnevale di Satriano di Lucania.
Il 25 e 26 Febbraio 2017 a Satriano di Lucania.

Il Carnevale di Satriano

Il Rifugio Al Parco a Sasso di Castalda (PZ)

Il Rifugio Al Parco

IvyTour

VACANZE STUDIO E TIROCINI FORMATIVI INCOMING ESCURSIONI E VISITE GUIDATE VIAGGI E VACANZE

Tour Operator in Basilicata

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca in basso su Approfondisci.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Questo banner non è una nostra scelta, ma un obbligo di legge.