Ti trovi qui:AlParco / Archivio eventi / Coccarde rosse: brigantesse a Matera

Coccarde rosse: brigantesse a Matera

Scritto da

Un percorso tra parole e "visioni per raccontare la vita delle brigantesse, sabato 8 giugno al Palazzo Ferrau 

Al Palazzo Ferrau, ora Bernardini, sabato 8 giugno, alle 18.30 faranno il loro ingresso le "brigantesse" che saranno raccontate con parole e immagini.

Il Progetto nato attorno al romanzo di Annalisa Bari, autrice di “Coccarde rosse”, edito da Bompiani, vuole raccontare, tra parole e immagini, pittura, fotografia, acune “brigantesse”, donne alla macchia.

La scrittura di Annalisa Bari è accompagnata con alcune “visioni” quali il video del giovane regista lucano Giovanni Di Marco, l’esposizione pittorica del Maestro Massimo Marangio e quella fotografica di Giuseppina Schifino. Non giudizi né riflessioni storiche ma esplorazioni visionarie di suggestive atmosfere, nella convinzione che la visionarietà della letteratura può integrare e completare la vista della storiografia.

Lo storico Michele Di Cugno, già consulente del film “E li chiamarono briganti”, di Pasquale Squitieri, introdurrà nelle pagine del romanzo e nella narrazione artistica.

L’evento si propone di essere itinerante tra le regioni che hanno vissuto il “brigantaggio” ed avrà l’anteprima a Matera, presso il Palazzo Ferrau’ (oggi Bernardini). Successivamente, avrà come tappe, tra le altre, Viggianello, e Rionero in Vulture.

Altre Informazioni su "Coccarde Rosse"

 


weekend basilicata

IvyTour

ESCURSIONI E VISITE GUIDATE VIAGGI E VACANZE AVVENTURA IN BASILICATA

Tour Operator in Basilicata

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca in basso su Approfondisci.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Questo banner non è una nostra scelta, ma un obbligo di legge.