Ti trovi qui:AlParco / Primo Piano / Carmine Crocco: da brigante ad eroe risorgimentale per Rai Uno
Martedì, 14 Febbraio 2012 11:19

Carmine Crocco: da brigante ad eroe risorgimentale per Rai Uno

Scritto da

Carmine Crocco vince la battaglia dello share ma non quella della verità

Si conclude con un grande successo la fiction 'Il generale dei briganti' trasmessa su Rai1 in due puntate che ha stravinto il prime time del 12 e 13 Febbario avendo ottenuto 5.931.000 telespettatori, share 21,37%, per la prima puntata, e 6 milioni 498mila spettatori e uno share del 21.94, per la seconda.

Lasciamo da parte le facili critiche che si possono muovere ad una qualsiasi fiction italiana, tra dialoghi avvolte ridicoli, sceneggiature forzate,  ed attori  ai quali augureresti di cambiare mestiere. Lasciamo da parte l’inevitabile constatazione sulla lingua utilizzata che è evidentemente più napoletano che dialetto lucano e già che ci siamo lasciamo da parte  l’inevitabile perdersi della “Storia” in amorose vicende da soap opera tra tradimenti, rotture e riappacificazioni.

Lasciato da parte tutto questo quello che più delude della fiction di Rai Uno, che pure ha avuto il merito di portare all’attenzione di un pubblico nazionale la poco conosciuta figura di Carmine Crocco, è l’aver trascurato un pezzo fondamentale della storia di Crocco, cioè proprio quegli anni per cui egli è famoso, e che gli sono valsi il “titolo” di generale dei briganti.

Lo sceneggiato "Il Generale dei briganti", ambientato e girato in parte nel Vulture e andato in onda su Rai Uno il 13 e 14 Febbraio, in modo inspiegabile ha tralasciato quasi completamente quegli anni concentrandosi invece sulle poche settimane di adesione di Crocco e della sua banda al progetto di Garibaldi, al fianco del quale combattè al Volturno per ottenere l'amnistia ed un pezzo di terra, fino a trasformare l’indomito brigante che per quattro anni aveva combattuto contro gli invasori piemontesi in una sorta di incarnazione degli ideali risorgimentali e garibaldini.

E questo è ingiusto, non solo perchè significa falsare la storia della vita di Crocco, ma perchè significa falsare  la storia del Meridione e dell’Italia tutta: l’Italia non  la fecero Crocco e i suoi briganti, non la fece il popolo insieme al Piemonte, la fece il Piemonte “sui” briganti e “sul” popolo.

alparcolucano.it

 

''Il generale dei briganti'' 

La serie racconta la storia di Carmine Crocco, qui interpretato da Daniele Liotti, brigante lucano, tra i più noti e rappresentativi del periodo risorgimentale, che nel 1860 aiutò i garibaldini a liberare la sua regione dal giogo Borbonico in cambio della promessa di libertà e riscatto sociale.

"Per ogni abbonamento un albero piantato". Sostieni Al Parco Lucano. Scopri come.

Due uomini si cercano per una resa dei conti. Uno è il deputato Mariano Aiello (Danilo Brugia). L’altro è il brigante Carmine Crocco. Erano amici. Combattevano insieme al fianco dei garibaldini. Ma oggi si cercano nei boschi del Vulture. E il loro unico obiettivo, adesso, è la vendetta.

Nel cast anche Raffaella Rea nel ruolo di Nennella, moglie di Crocco, Christiane Filangieri (Giuseppina Guarino), Manrico Gammarota (Ninco Nanco), David Coco (Antonio), Fabio Troiano, Massimo Bonetti, Fabio Sartor, Vincenzo Alfieri, Larissa Volpentesta, Nadia Carlomagno, Roberta Lanfranchi, Annalisa De Simone, Federica Sarno, Dario Costa, Vanni Fois, Thierry Toscan, Tommaso Ramenghi, Fabrizio Amicucci, Massimiliano Gallo, Chiara Cavaliere e Niccolò Cancellieri. 

Le riprese della fiction si sono svolte all'interno del Palazzo Romanazzi Carducci, interni che corrisponderanno a quelli della "Dimora Guarino", cioè il castello di Melfi, dove si sono girati gran parte degli esterni.

Inutile dire che il paese è stato in subbuglio per tutta la durata delle riprese, e che sono stati coinvolti, oltre che circa 100 comparse del posto, 20 tecnici locali, tra autisti, manovali, ecc. e un medico, anche tutte le attività commerciali del centro storico, come negozietti di prodotti tipici (presi letteralmente d’assalto da tutta la troupe), trattorie e ristoranti tipici.

Altre riprese sono state fatte a Venosa, presso il castello Aragonese e la piazza del Municipio, a Lagopesole presso l'omonimo castello, a San Fele presso le famose cascate, tutte location che hanno interessato la vera vita del generale Carmine Crocco.

Vai al sito ufficiale.


 

trekking in basilicata

Wim Hof Method Basilicata

IvyTour

ESCURSIONI E VISITE GUIDATE VIAGGI E VACANZE AVVENTURA IN BASILICATA

Tour Operator in Basilicata

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca in basso su Approfondisci.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Questo banner non è una nostra scelta, ma un obbligo di legge.